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Al Teatro NeoEliseO (già Nuovo Teatro Argentina, già Nuovo Teatro Quirino )
Antonio Bilo Canella ospita tre opere spettacolari (più sé medesmo!) da lui scelte tra oltre 70 proposte da tutta Italia.
Monarca illuminato del suo Regno, governa con criteri assoluti e teneramente anti-liberali.
Titanicamente l’arte rimane sul suo scranno, Regina, in omaggio a principi anti-economi, io mi bevo il mio denaro, chi vuole venga e benvenga, gli altri si fottano.
Con tutto il mio disprezzo, rammarico e riconoscenza,

11 Marzo 2004 h.21
Inaugurazione:
Marmellata d’Artaud
Improvvisazione totale con Attori,Musici e Fantasmi.
Con Antonio Bilo Canella, Flavio Sciolè, Serena Barone, Antonin Artaud, Angelo Olivieri(trombe), Alex Pierotti(campioni e mix), Alessandro De Angelis(piano e rhodes)
Necessaria prenotazione.
12-13-14 Marzo 2004 h.21
antiregia, antidrammaturgia, antinterpretazione: FLAVIO SCIOLE’
costumi devastati, progettualita’, antiluce: FLAVIO SCIOLE’
Bambole verdi, corpi antiteatrali ed inceppati, parole sgretolate, nastri segnaletici,antiscenografie. Un bisogno di 16 giri e di un ritorno. Lo spettacolo prosegue il percorso rispetto alla demolizione-reimpostazione del teatro classico operata da TA negli ultimi 5 anni.
18-19-20-21 Marzo 2004 h.21
Oedipus Re.SearcH.
Da Edipo Re di Sofocle. Progetto e adattamento di F.M. Franceschelli.
Regia di F.M. Franceschelli
collaborazione con: C. Di Loreto, F. Guercio.
Con Claudio Di Loreto, Francesca Guercio, Francesca La Scala, Francesca Moretto, Ilaria Scazzuso, Anna Maria Sechi, Fino Verbali Viti.
Edipo come paradigma della ricerca umana (tragica) attraverso la coesistenza di due livelli di narrazione scenica:
Il primo livello è quello “tradizionale” della prosa, scandito dalla successione delle scene del testo sofocleo. Nel secondo livello la ricerca edipica passa attraverso la dimensione del web, avvalendosi di pagine html videoproiettate che funzionano come complemento dell’azione scenica in atto. Qui, la comprensione non è logica ma estetica, non è mediata dal ragionamento ma immediata nell’intuizione.
Ogni momento dello spettacolo ha, dunque, la contemporanea rappresentazione dei due livelli, consentendo al pubblico di seguire tanto l’azione scenica (prosa), quanto la navigazione web videoproiettata. La distinzione dei due livelli muore nell’ultima scena ove questi si fondono.
26-27-28 Marzo 2004 h.21
Di e con Antonio Bilo Canella, Proteo, J. Joice, Dedalus.
La natura del tempo e della Forma.
L’interazione tra Virtuale e Reale.
Possessione e Replica.
La Re-Citazione.
Figli senza padri con le pistole in mano.
1-2-3-4 Aprile 2004 h.21
Libera improvvisazione ispirata a/da testi di Boris Vian
Serena Barone: voce recitante; Angelo Olivieri: tromba, flicorno, pocket trumpet. Alessandro De Angelis: piano, Rhodes; Cristiano Argentino: contrabbasso; Fabrizio Barisano: batteria, percussioni.
un’improvvisazione.
..questo mi è chiaro quando leggo Vian..
che sia una poesia..un racconto, un romanzo...un articolo sul jazz.
si tratta di improvvisazione pura...l’unica.
Angelo Olivieri
Teatro NeoEliseO
Direttore Artistico: Antonio Bilo Canella
Organizzatori Artistici: Lorenzo Pietrosanti e Pierpaolo DeSanctis
via Radicofani 172
Informazioni e prenotazioni tel. 347-8311350 329-1652893